Il 15 luglio è terminato il periodo di sperimentazione delle aperture serali e del sabato delle sedi universitarie. Dopo nostre forti richieste, nel Consiglio di Amministrazione del 23 luglio è stato approvata una proroga delle aperture per il mese di settembre (dall'1 al 30). Nel Consiglio di Amministrazione del 29 Gennaio fu votato un provvedimento che stabiliva l'apertura delle sedi di Santa Verdiana (tutte le sere fino alle 24), il Plesso di Via Laura (il sabato dalle 9 alle 19) e l'edificio d14 di Novoli (il sabato dalle 9 alle 19 e tutte le sere fino alle 24), da metà febbraio a metà luglio.
Tale provvedimento raccoglieva le esigenze e le istanze espresse con forza da migliaia di studenti, nella campagna “Riapriamo l'Università”, che come Studenti di Sinistra abbiamo lanciato già dal marzo 2009, e abbiamo portato avanti insieme ai Collettivi delle Facoltà, aprendo in orario serale varie sedi (Polo di Sesto, Dipartimento di Matematica, Plesso di Viale Morgagni, Polo di Novoli, Facoltà di Agraria), per riappropriarci di spazi che sono nostri, organizzando iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, al fine di dimostrare agli Organi di Governo dell'Ateneo che è forte per tutti noi studenti la necessità di avere luoghi di autodeterminazione e organizzazione. Tuttavia, la decisione del Consiglio è stata solo un piccolo passo nella giusta direzione, che pensiamo non risolva le situazioni di forte disagio che tantissimi di noi studenti si trovano a vivere da tempo.
Da anni, con le nostre campagne e il lavoro dei nostri rappresentanti nel Consiglio dell'Ardsu, denunciamo i numerosi problemi delle residenze universitarie di Firenze: l'accesso a Internet è una di queste. Gli alloggiati fiorentini non possono usufruire gratuitamente dell'accesso internet ma sono costretti a pagare una tariffa mensile di 10 euro per un servizio scadente o, nella maggior parte dei casi, inesistente.
Dopo moltissimi mesi di proteste e richieste formali, come Studenti di Sinistra siamo finalmente riusciti a smuovere la situazione, portando il problema all'attenzione sia del Consiglio di Amministrazione dell'Azienda che del consiglio utenti Csiaf, il Centro servizi informatici dell'Ateneo fiorentino, due istituzioni con gli stessi obiettivi, ma che troppo speso non hanno nemmeno un dialogo tra di loro.
Già a Marzo 2009 riuscimmo ad ottenere il riconoscimento da parte dell'Azienda di internet come strumento fondamentale per lo studio e l'approfondimento personale e non più come un optional, come fino ad allora e tuttora considerato.
Nell'aprile 2010 poi è stata finalmente presentata in CdA una bozza di proposta di piano di intervento mirata alla ristrutturazione della connettività internet nelle residenze universitarie, prevedendo investimenti che consentissero di raggiungere un valido servizio e risparmi di gestione
Nel Senato Accademico del 14 Luglio è stata discussa la ripartizione delle borse per i contributi alla mobilità studentesca (Erasmus studio e placement), e delle borse per i dottorati del prossimo anno
Le borse per i dottorati di ricerca sono state fortemente ridotte rispetto all'attuale Anno Accademico, passando da 170 a 103: una riduzione del 40% in un solo anno. Il Dottorato rappresenta il più alto livello di formazione universitaria, ed avvia alla carriera di ricerca. Ancora una volta l'Ateneo taglia in questo settore, in controtendenza con lo spirito stesso dell'Università pubblica
I tagli hanno colpito anche le borse per la mobilità; il numero di borse mensili destinate ad ogni studente che partecipa a un progetto Erasmus verrà ridotto pesantemente e molti studenti riceveranno contributi per un periodo temporale di poco superiore alla metà dell'effettivo tempo di studio all'estero. Stesso discorso per le borse di "placement", il contributo per il tirocinio in Università straniere.
In un momento di crisi generale come questo, la Comunità Europea e il nostro Governo continuano a tagliare in via preferenziale su Cultura, ricerca, Arte, sanità, servizi, sviluppo, istruzione. Ai ben noti tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario ogni anno si aggiungono i tagli su ogni altra possibile voce di spesa destinata alla Cultura e alla ricerca.
Manda questa email al Rettore dell'Ateneo di Firenze Alberto Tesi all' indirizzo:
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Oggetto : Richiesta dallo studente (tuo nome e cognome)
Egregio rettore, Sono uno studente dell'Ateneo di Firenze e le scrivo perchè credo che le riforme universitarie degli ultimi anni, con la scusa di ridurre gli sprechi, stiano distruggendo l'Istruzione Pubblica e la Ricerca. Penso che il Sistema Universitario pubblico necessiti di una riforma che renda REALMENTE l'Università un luogo di cultura e di alta formazione e non un laureificio nè tanto meno un'azienda. Per questo come studente, vorrei che il mio Ateneo prendesse una posizione netta e contraria al DDL 1905 e a tutte le riforme che l'hanno preceduto
È arrivata a conclusione la vicenda delle Tasse universitarie: nel Senato e nel CdA del 16 giugno è stata approvata, con il nostro voto contrario, la sezione 13 del Manifesto degli Studi, quella relativa a tasse e contributi degli studenti.
Grazie al nostro lavoro, l'Ateneo ha fortemente modificato la bozza iniziale: è stata eliminata la proposta di aumentare i contributi studenteschi di 300 € per la fascia più alta e quella di utilizzare l'avanzo oltre il 20% per finanziare le agevolazioni per produttività e merito degli studenti. Inoltre è stata accolta la nostra richiesta di modificare la prima rata delle matricole: dal prossimo anno sarà proporzionata all'ISEE/ISEEU, che ogni studente, prima dell'iscrizione, dovrà comunicare all'Ateneo.
Restano, dal nostro punto di vista, diversi aspetti negativi...
In concerto: Martinicca Boison Train de vie ENRICO CAPUANO RADICI NEL CEMENTO
a seguire Dj set!
Ovviamente INGRESSO GRATUITO!!!
Come arrivare: Abbiamo predisposto un servizio navetta gratuito. Da quest'anno le navette sono addirittura 6!!!
ANDATA: ORE 21.00 ORE 22.00 ORE 23.00
RITORNO: ORE 2.30 ORE 3.30 ORE 4.30
Le navette partono da PIAZZA S.MARCO e fermano in: - Via Maragliano ( lato destro della Casa dello studente "Mario Luzzi" ) - Via Forlanini (di fronte la Casa dello studente "Caponnetto" ) - Viale Morgagni ( di fronte la Casa dello studente "Calamandrei", lato Plesso Didattico) - Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
Mentre il Governo continua a tagliare sull'Università e la formazione tutto ricade nelle tasche degli studenti. Le entrate ottenibili dalle tasse universitarie non devono superare il 20% del Fondo di Finanziamento Ordinario erogato dallo Stato (D.P.R. n. 306/97) ma, considerato che gli iscritti variano di anno in anno, l'Ateneo potrebbe rimanere sotto questo limite. Nonostante ciò l'Ateneo sta tentando di assicurarsi esattamente il 20% se non oltre.
In Senato Accademico è stato proposto, a seguito di una richiesta di Enrico Bartolini (Sinistra Universitaria - UDU) di chiarire come verranno resi eventuali eccessi (cosa che renderebbe di fatto legittimo uno sforamento, dando la possibilità all'Ateneo di chiedere quanti soldi vuole attraverso le tasse). Quindi è stato stabilito un aumento dei contributi studenteschi di 300 € per la fascia più alta, senza valutare che chi non ha avuto modo o non era a conoscenza dell'introduzione dell'obbligatorietà della presentazione dell'ISEE è finito automaticamente in fascia massima.
Ma la manovra non riguarda solo chi è in fascia più alta: l'Ateneo ha proposto di utilizzare l'avanzo oltre il 20% per finanziare le agevolazioni per produttività e merito degli studenti. Di fatto l'Ateneo propone di rimanere sempre sopra il limite e di utilizzare l'eccesso preso dalle tasse per una voce di bilancio relativa a servizi agli studenti, riempendola e svuotandola a seconda delle necessità, in modo da tenersi sempre il massimo possibile, restituendo l'eccedente solo ad alcuni.
Come Studenti di Sinistra ci siamo fortemente opposti a questa intollerabile ipotesi sviluppata dall'Ateneo e siamo riusciti a sventare momentaneamente l'aumento delle tasse, bloccando questo provvedimento. Continueremo la nostra battaglia fuori dagli Organi, in Senato accademico e in Consiglio di Amministrazione: gli studenti non sono una fonte di guadagno che può coprire all'infinito i tagli del Governo e la politica di distruzione dell'Università Pubblica.
In previsione della prossima edizione del Folkontest, sono aperte le selezioni per la partecipazione alla serata finale. Sul nostro sito web: http://folkontest.studentidisinistra.org è possibile visionare il regolamento, iscriversi al kontest e procedere all'upload dei brani (al massimo 3).
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